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07 aprile 2015

Detrazioni fiscali, ecco i vantaggi

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia e risanamento – comprese le spese sostenute per l’acquisto dei materiali e per la progettazione tecnica – sono previste detrazioni fiscali. È infatti possibile detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati.

Detrazioni del 50% fino al 31 dicembre 2015

Tra l’altro fino al 31 dicembre 2015 sono in vigore maggiori benefici per chi si appresta ad eseguire interventi di questo tipo. In particolare il decreto legge n. 83/2012 ha elevato al 50% la misura della detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. Dal primo gennaio 2016, invece, la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

A prescindere dalla somma spesa per i lavori di ristrutturazione, la detrazione va calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro e ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Le detrazioni spettano per chi avvia interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.